Giovedì, 28 Febbraio 2013 19:45

NON SOLO CIBO

Il progetto si propone di attivare processi e costruire reti per la sostenbilità diffondendo nuovi stili di vita e di consumo, attraverso tre azioni:

- Mercato&Cittadinanza, un mercato agroalimentare in cui agricoltori e cosumatori si avvicinano per lo scambio di prodotti locali di qualità. Partendo dallo scambio merci si vanno ad aggregare attività rivolte alla diffusione di stili di vita e di consumo consapevoli e sostenbili;

- Formazione, grazie alla collaborazione con figure competenti nell’ambito della sostenbilità ambientale, sociale ed economica si proporrà un percorso formativo-esperienzale, in grado di formare personale da dedicare alla gestione del Mercato&Cittadinanza;

- Mappatura partecipata, grazie alla collaborazione con l’università sarà realizzata una mappatura che indagherà la relazione tra domanda ed offerta locale e mapperà i soggetti coinvolti in questi processi nel territorio interessato.

Obiettivi del progetto:

- Diffusione e supporto delle pratiche di produzione agricola e a basso impatto ambientale

- Diffusione e condivisione di buone pratiche di cittadinanza sostenibile tra associazioni tradizionali che non si sono ancora avvicinate a queste tematiche

- Promozione dell’autoproduzione, del risparmio energetico domestico, del sostegno delle filiere corte e delle produzioni agricole “di stagione”, del sostegno all’agricoltura non massiva, delle pratiche del riuso, del mutuo aiuto, dello scambio gratuito di beni e servizi

- Supporto alle pratiche di acquisto collettivo (es. Gruppi di Acquisto Solidale) per facilitare la diffusione del consumo critico e eco-sostenibile espresso come “buono, pulito, giusto e vicino”

- Promozione della difesa dell’ambiente attraverso azioni che favoriscano la conoscenza dei prodotti della terra, dal cibo, dall’acqua, dalle tradizioni dell’agricoltura contadina, dalla relazione tra città e campagna e dalla valorizzazione del paesaggio rurale

Strategie:

Le strategie principali del progetto si rivolgono al lavoro di rete e all’integrazione del livello culturale e quello pratico. L’esperienza fino ad ora condotta ha portato i soggetti coinvolti a considerare la rete un “luogo” in cui arricchirsi grazie alla condivisione e alla diversità, sono questi due aspetti che facilitano l’approfondimento e la creazione di progetti non scontati e solidi (radicati). Nel caso del progetto proposto, che intende essere a lungo termine e soprattutto sempre più inserito nel territorio e nella quotidianità, sembra fondamentale la partecipazione e il coinvolgimento degli attori interessati. L’integrazione del livello culturale e quello pratico rende il progetto stesso sostenibile e duraturo. Tale relazione è evidente nella forte connessione circolare tra mappatura, formazione, azione.

Risultati attesi:

- Diffusione della consapevolezza nel consumo critico e nei comportamenti eco-sostenibili della cittadinanza.

- Riqualificazione della domanda, attraverso un cambiamento del consumo e degli stili di vita, idea fondamentale che si vorrebbe approfondire con i cittadini/consumatori grazie al lavoro delle associazioni, anche tradizionali, alle iniziative e ai seminari culturali, e grazie anche alla mappatura prevista dall’università.

- Riqualificazione dell’offerta relativamente ai processi e alla tipologia produttiva, grazie allo scambio tra i produttori e tra produttori, commercianti, ristoratori e consumatori.

- Costruzione di reti stabili tra cittadini, organizzazioni della società civile, produttori, prestatori d’opera, fornitori e distributori di servizi, Pubbliche Amministrazioni Locali

- Integrazione delle pratiche di “cittadinanza sostenibile” proposte con altri progetti in tema di sostenibilità ambientale avviati dall’Amministrazione Comunale o altri enti.

Bando di concorso "Non Solo Cibo" ediz. 9-11-2011
Articolo dal n° 9 di BergamoSOStenibile
Indagine dell'Osservatorio CORES: I GAS nella provincia di Bergamo.
Letto 2950 volte Ultima modifica il Venerdì, 18 Ottobre 2013 11:52
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