Cittadinanza Sostenibile
è una rete di associazioni e singoli nata nel dicembre del 2007 a seguito del seminario “Shopping for Human Rights”,
una giornata di approfondimento dedicata interamente all’analisi del ruolo politico dei consumi e del consumo critico,
organizzata presso l’Università di Bergamo in collaborazione con le organizzazioni che si occupano della promozione
di stili di consumo e risparmio socialmente orientati: Gruppi di Acquisto Solidale, Botteghe del commercio equo e solidale,
Bilanci di Giustizia, Slow Food, Officina del Tempo, Banca Popolare Etica.
La rete - che si compone oggi di numerose organizzazioni, ricercatori impegnati nello studio delle pratiche di altra economia, studenti e
cittadini – vuole essere un tavolo di lavoro aperto a tutti i soggetti (associazioni o singoli) che vogliono impegnarsi in azioni
di promozione e diffusione di una Cittadinanza Sostenibile.
Cittadinanza Sostenibile è attiva in tre direzioni:
- nella partecipazione a eventi e nella realizzazione di seminari dedicati ai temi del consumo critico
e della sostenibilità ambientale e sociale;
- nell’elaborazione di progetti innovativi per l’avvio e la diffusione di pratiche di cittadinanza sostenibile;
- nella realizzazione di azioni di conricerca a supporto di interventi
finalizzati ad accrescere il ben-essere della nostra società
(visualizza
schema).
Nel 2010 dall’esperienza di Cittadinanza Sostenibile è nata l’associazione Mercato&Cittadinanza, una sorta di “agenzia di sviluppo” per le iniziative proposte dalla rete.
Dal 2010 CS partecipa inoltre alle attività del Tavolo Nazionale RES (Rete di Economia Solidale).